Bioforcetech: energia sostenibile da un’idea italiana

Bioforcetech è la startup capace di ottenere energia green dal trattamento dei fanghi di depurazione, nata da un idea di sei italiani under 30

La Bioforcetech è una rivoluzionaria startup, fondata nel 2013 da sei ragazzi italiani, tutti under 30. Quello che la rende speciale è che tramite la tecnologia che hanno sviluppato, sono riusciti a creare valore dal materiale di scarto per eccellenza: i fanghi di depurazione. Una volta trasformati e depurati, questi scarti diventano un prodotto che aiuta a far crescere le piante naturalmente, Nutrieno, un ammendante naturale che trattiene l’acqua e promuove la bioattività naturale del terreno. La realizzazione – completamente sostenibile – di questo prodotto, non fa ricorso a fonti esterne di energia, estraendo solo i migliori nutrienti dalle acque reflue civili.

Dario Presezzi, Marco Mosciarello e Stefano Pessina, all’epoca studenti di Biotecnologie industriali e Ingegneria energetica hanno l’intuizione di usare i fanghi di depurazione come energia nel 2011, riuscendo a sviluppare la loro idea di trattare gli scarti con il calore prodotto dai loro stessi batteri, in modo tale da essiccarli completamente e produrre energia pulita tramite un processo di pirolisi. I batteri naturalmente presenti in questi fanghi, riescono a portare la sostanza fino ad una temperatura di 65°C, abbattendo quindi la loro umidità del 70%. Una volta testata, la loro tecnologia ha bisogno di espandersi, ed è questo punto che Bioforcetech coinvolge anche Valentino Villa, esperto di gestione aziendale, Mattia Bonfanti, programmatore industriale, e Matteo Longo, per la parte di acquisti e comunicazione.

“Il P-FIVE è l’unico sistema di pirolisi di fango di depurazione ad aver ottenuto l’autorizzazione della California”
Il processo di pirolisi

«In Italia non siamo riusciti a trovare nessuno di abbastanza coraggioso da investire su questo progetto, che certo era complesso – ammette Longo – Forse eravamo troppo giovani. Così siamo andati a proporre la nostra idea alle aziende della Silicon Valley, il luogo al mondo più attento allo sviluppo di nuove tecnologie».

Nonostante le resistenze trovate in Italia, il loro progetto di economia circolare viene immediatamente accolto con interesse in California, e i sei ragazzi fondano la Bioforcetech, stringendo un accordo con il depuratore Silicon Valley Clean Water di Redwood City. Con un accordo stabile, i sei perfezionano la loro tecnologia di essicazione (Biodryer) e la lineup di pirolisi per la produzione di energia green (P-Five). «È il primo processo del genere al mondo – continua Longo – Il P-FIVE è l’unico sistema di pirolisi di fango di depurazione ad aver ottenuto l’autorizzazione della California, che in materia ha gli standard più rigidi di tutto il Paese, ed è stato certificato dall’Environmental Protection Agency per operare su tutto il territorio statunitense. Inizialmente volevamo trovare un modo per abbattere i costi delle aziende per lo smaltimento dei fanghi di depurazione: riducendo il volume del 70%, avremmo ridotto anche il numero di camion necessari al trasporto degli scarti, ed eliminando dai fanghi i germi e le sostanze nocive, avremmo inquinato di meno. Solo che – continua – abbiamo scoperto che il risultato era un ottimo ammendante per le piante».

Energia naturale

Una degli aspetti fondamentali della pirolisi, infatti, è quella di cambiare le caratteristiche dei fanghi di depurazione, che tramite questo innovativo trattamento perde tutte le sostanze negative, mantenendo quelle nutritive tipicamente trovate nei fertilizzanti, come l’azoto e il fosforo.

Inoltre, nel corso del processo di trasformazione, si formano dei micro-pori, dove l’acqua può poi essere immagazzinata in modo totalmente naturale. Quando sperimentato, il fango che risulta dal trattamento “post-pirolisi” è certificato come sicuro e capace di far crescere piante e ortaggi di qualità. È a questo punto che Bioforcetech fa nascere Nutrieno: un’innovazione che, in soli tre anni, porta la startup a stipulare un contratto con la Silicon Valley Clean Water per il trattamento di 7000 tonnellate di fanghi di depurazione all’anno. L’impianto, che produce 700 tonnellate di Nutrieno ogni anno, è stato inaugurato nel 2017 in California.

Oggi, la Bioforcetech si sta concentrando su nuovi, entusiasmanti progetti, come l’installazione di nuovi impianti, capaci di produrre energia sostenibile da rifiuti verdi e scarti alimentari.

“Trattare gli scarti con il calore prodotto dai loro stessi batteri”

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