Città sostenibili: cosa sono?

Come funziona una città sostenibile? Quali sono i parametri per cui un polo urbano può migliorare il benessere dei cittadini e del pianeta?

La città sostenibile è un argomento di cui molti stanno parlando, in ambito di ecologia e ambiente. Ma quali sono le credenziali minime che un centro urbano deve possedere per essere considerato a tutti gli effetti “sostenibile”?

Bisogna cominciare con specificare come, a oggi, il 70% delle popolazioni in Europa e America del nord vivano in città, e di come il fenomeno dell’urbanizzazione proceda speditamente anche in Asia e Africa. Viviamo in un mondo urbanizzato, quindi: la popolazione urbana, che contava circa 2,4 miliardi di abitanti nel 1992, è arrivata a oltre 3,5 miliardi nel 2012 – un incremento del 45% in 20 anni (fonte WWF). In luce di questi dati, l’Onu prevede che entro il 2050 la metà della popolazione mondiale vivrà nelle città.

Come concetto di sostenibilità quindi, questi nuclei urbani non sono solo un conglomerato di individui, ma anche laboratori di innovazione tecnologica e sviluppo sostenibile. Spazi dove poter mettere in pratica progetti come quartieri pedonali, piste ciclabili, miglioramento della qualità dell’aria, riduzione del traffico e dell’inquinamento acustico attraverso sistemi intelligenti. Insomma, le città possono davvero giocare un ruolo fondamentale nella guida alla sostenibilità.

I centri urbani potrebbero diventare esempi virtuosi, mantenendo fede alle promesse di ridurre l’impronta globale e i suoi impatti sulla biodiversità. Un cambiamento che non contempla la compromissione della qualità della vita in città, ma che punta addirittura a migliorarla.

“Questi nuclei urbani non sono solo un conglomerato di individui, ma anche laboratori di innovazione tecnologica”
CITTÀ SOSTENIBILI IN ITALIA

Un progetto a lungo termine che si dovrebbe concentrare infatti sull’individuazione e lo studio di esempi reali di scelte sostenibili, in termini di impronta globale e conservazione della natura in città. La sfida reale, dunque, consiste nell’intraprendere percorsi sostenibili partendo dai casi reali. In Italia, per esempio abbiamo visto come alcune città abbiano varato progetti eco-sostenibili con successo, contribuendo concretamente alla lotta contro l’inquinamento.

Città come Torino (bikesharing), Forlì (pannolini lavabili), Forni di Sopra (UD) per l’autonomia energetica, Rocchetta Vara (SP) per la promozione della filiera corta in campo alimentare. Premiato anche Milano, che ha imposto un ticket d’ingresso ai mezzi privati nel centro cittadino riducendo così nei primi mesi di un terzo l’accesso all’Area C.

Il WWF ha persino premiato un progetto realizzato a Vanzago, immediatamente fuori dal capoluogo lombardo, grazie a ben 14 buone pratiche presentate dal Comune, ben integrate tra loro e intersettoriali, tra le quali la Casa dell’Acqua con pannelli solari installata in Piazza del Mercato, che ha erogato, nel corso del 2011, 730.000 litri di acqua con il conseguente risparmio di 500.000 bottiglie di plastica e la riduzione stimata di 65 mezzi pesanti, per il trasporto delle confezioni.

ESEMPI VIRTUOSI DI CITTÀ GREEN

Nonostante tutti i maggiori centri urbani del mondo stiano proponendo progetti green, ce ne sono alcuni che hanno veramente ottenuto una meritata reputazione di città sostenibile, semplicemente riuscendo ad offrire ai propri cittadini alternative valide ai metodi tradizionali, che tipicamente prevedono alti consumi ed emissioni. Tra queste spiccano:

Copenhagen: un ottimo esempio di città sostenibile che persegue dal 2009 l’obiettivo di diventare la prima capitale al mondo a emissioni zero di carbonio.

Singapore: tra gli obiettivi di sostenibilità ambientale che si propone di conseguire entro il 2030 c’è quello di una città con un’efficienza energetica del 35% e con certificazioni green per l’80% dei propri edifici.

Vancouver: che ha effettuato delle politiche ecologiche specifiche, tra le quali l’incremento di ‘posti di lavoro verdi’, la riduzione delle emissioni di gas serra e la diffusione di ‘edifici verdi’ in tutta la città.

Stoccolma: premiata come “Capitale verde europea” nel 2010, Stoccolma punta a liberarsi dai combustibili fossili entro il 2050, passando dal petrolio al teleriscaldamento

San Francisco: un polo tecnologico che è sede di alcune delle aziende più innovative al mondo. Le innovazioni tecnologiche hanno trovato il loro principale campo di applicazione nell’edilizia e nella mobilità sostenibile.

Save The Planet prende molto a cuore lo sviluppo di città sostenibili che tengano in considerazione la salute dei propri cittadini come anche il benessere del nostro Pianeta.

Per questo la nostra ONLUS ha deciso di prendere attivamente parte a progetti di edilizia ecosostenibile, attivandosi per lo sviluppo di protocolli come “Cantiere Green”, uno schema di certificazione disponibile ai nostri membri Leone Bianco. Scopri di più sulla pagina dedicata.

“Un progetto a lungo termine che si dovrebbe concentrare infatti sull'individuazione e lo studio di esempi reali di scelte sostenibili”

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