Federica Brignone: dalle Alpi alla difesa dei mari

Si chiama Traiettorie Liquide il nuovo progetto sociale promosso da Banca Generali volto a sensibilizzare sul problema della plastica nei mari

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Dopo il bronzo olimpico conseguito alle Olimpiadi di Pyeongchang 2018 nello slalom gigante, la sciatrice Federica Brignone è ancora una volta la protagonista di una bellissima storia. Ma stavolta, l’ambientazione di riferimento è il mare, e il contesto la vede come il volto di una campagna di sensibilizzazione verso l’inquinamento indotto dalle plastiche nonché sull’importanza dell’acqua come risorsa preziosa e limitata. La campionessa olimpica, immersa nelle acque di Lipari nella tenuta da gara comprensiva di scarponi, casco, sci e bastoni, è stata il soggetto delle foto del noto Giuseppe La Spada.

Abbiamo voluto rendere l'idea di come si sentono i pesci in acqua quando si trovano nella plastica

Questo il commento dell’atleta: Quest’anno il progetto è andato avanti, abbiamo fatto un nuovo episodio. Abbiamo voluto rendere l’idea di come si sentono i pesci in acqua quando si trovano nella plastica. Soffocano. E io sono immersa nell’acqua con la plastica e veramente non riuscivo a muovermi, a respirare, Rischiavo di affogare.”
Per trasmettere e rendere condivisibile il messaggio anche ai più giovani, è stata scelta la delfina Blue come mascotte. Banca Generali è invece il nome dietro l’intero progetto, e Michele Seghizzi, direttore marketing e relazioni esterne, spiega così gli intenti: Ci avviamo verso il decimo anno assieme a Federica, che ormai è parte del marchio stesso Banca Generali. Abbiamo iniziato che era una ragazzina, nel 2010, e anche la banca aveva dimensioni molto più piccole rispetto a quelle attuali.

Il tema trattato dalla campagna è effettivamente di grande importanza, e per Salviamo Il Pianeta la sua trattazione non costituisce affatto una novità. Adesso le ultime stime attestano che una tonnellata di plastica è presente per ogni tre di fauna marina, e che nel 2050 vi sarà un’eguaglianza tra la quantità delle une e delle altre fintanto che non avverrà un’inversione di tendenza. Però, nonostante lo scenario appena trattato, la sfida è apertissima, e il contributo di ognuno di noi sarà più che mai fondamentale per la difesa dei mari.

Le ultime stime attestano che una tonnellata di plastica è presente per ogni tre di fauna marina

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