Firenze si illumina di 30.000 luci a led

Firenze continua l’operazione di modernizzazione dell’illuminazione pubblica, assicurando ai suoi cittadini una sostanziale riduzione delle emissioni di CO2

Firenze, culla del rinascimento. Famosa nel mondo per essere stata l’epicentro delle innovazioni culturali che cinquecentocinquanta anni fa scossero tutta Europa, trascinando l’occidente fuori dai tempi bui del medioevo. Ma oggi, Firenze sta rinascendo ancora una volta sotto le vesti di una smart city a basso consumo ed emissioni, e, parlando appunto di tempi bui, lo fa con un completo redesign delle strutture elettriche della città, cominciando con la sostituzione di 30.000 luci a vapori di sodio e mercurio con la tecnologia ‘led’.
L’operazione di modernizzazione dei corpi luminosi sul capoluogo toscano, cominciata nel 2017, ha già ridotto di 160 mila Euro la relativa bolletta elettrica dei fiorentini, passando da 240mila euro/anno a 80mila euro/anno per l’alimentazione energetica dei 3.682 semafori di Firenze.
Ma questo intervento sulla struttura energetica continua, con l’installazione delle nuove 30.000 luci a led che sta coinvolgendo l’intera città già da gennaio 2018: 1.572 strade, piazze e giardini di tutti e cinque i quartieri vengono progressivamente interessati dalle sostituzioni (324 nel Q1, 356 nel Q2, 191 nel Q3, 280 nel Q4 e 421 nel Q5).

Una significante riduzione delle emissioni prodotte dalla città
Una rivoluzione luminosa

La ragione trainante di questa ‘rivoluzione luminosa’ è la significante riduzione delle emissioni prodotte dalla città, in linea con gli impegni presi dal Comune di Firenze nel Patto dei Sindaci (-20% di CO2 entro il 2020). Ma il minore fabbisogno energetico della tecnologia led nell’illuminazione pubblica permette anche di ridurre l’inquinamento luminoso dato dalla dispersione della luce emessa direttamente verso l’alto.
I nuovi corpi illuminanti a led sono inoltre conformi alla normativa RoHS, in quanto non contengono materiali dannosi per l’ambiente e, dal punto di vista della tutela della salute dei cittadini, non provocano alcuna emissione di raggi UV e IR.
La sicurezza delle strade cittadine viene dunque implementata: il passaggio dalla luce arancione alla luce bianca dei led, ad alta resa cromatica, migliora la percezione notturna dei colori e la visibilità, a netto vantaggio della sicurezza stradale, aumentando la possibilità di distinguere meglio gli ostacoli. Maggior sicurezza viene garantita anche dal mantenimento dell’accensione di tutte le luci per tutta la notte: stop allo spegnimento di circa il 30% dei lampioni alle 23.15, come avveniva in precedenza perridurre i consumi energetici.

Firenze città smart

Con i nuovi led, Firenze sta diventando poi ancor più una smart city, con l’implementazione di soluzioni e tecnologie “smart”: nuovi strumenti per il monitoraggio ambientale o acustico della città e possibili nuovi servizi ai cittadini (wifi, sicurezza, ecc.) si potranno installare grazie ai “socket” (punti di connessione elettrica) presenti su ogni corpo illuminante.

Ma i vantaggi di questo cambiamento non si fermano alle ripercussioni ambientali e tecnologiche: anche la bolletta elettrica cittadina viene notevolmente ridotta, grazie alla riduzione prevista da 5,2 milioni a 3 milioni delle spese energetiche (-40% di spesa, a parità di luce emessa): questo permetterà al Comune di Firenze e a SILFIspa di rientrare dall’investimento in poco più di tre anni.
La tecnologia led della nuova illuminazione pubblica prevede anche la riduzione dei costi di manutenzione e del numero dei guasti, data l’alta affidabilità delle nuove luci cittadine.

Per più informazioni, visita il sito di Silfi Spa

Il passaggio alla luce dei led migliorerà inoltre la visibilità notturna

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