Il mondo dei porti prende il largo verso un futuro green

Grazie alla campagna di Go Green, sono già state raccolte circa 20 tonnellate di lattine e 2000 cellulari nelle banchine dei porti di tutto il mondo

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Nel fluire del tempo, i nostri mari e oceani sono stati il teatro di una serie di disastri ecologici. Secondo le stime pubblicate dall’ultimo Global Maritime Forum, l’industria legata al commercio marittimo è responsabile di circa il 2,5% delle emissioni di CO2, e la cifra è anche destinata ad aumentare (gli scambi commerciali via mare, si attestano già a circa il 90% rispetto al totale). Sentiamo continuamente parlare di tonnellate di rifiuti riversati ogni giorno, dell’emissione di CO2 causata dalle navi e dall’attività portuale, e così di tutto ciò che potrebbe impattare negative tanto all’ambiente marino quanto quello terreste. La sfida contro l’inquinamento gioca perciò una partita fondamentale nelle nostre acque. Fortunatamente, insieme a coloro che stanno già portando avanti importantissime iniziative, si stanno aggiungendo sempre più giocatori. Oggi parleremo delle novità che potranno aprirci a uno scenario quantomeno più ottimistico.

l’industria legata al commercio marittimo è responsabile di circa il 2,5% delle emissioni di CO2

Tornando al già citato Global Maritime Forum, tenutosi il 3 e il 4 del mese di Ottobre a Hong Kong, è stato annunciato che l’intera industria si mobiliterà verso la completa decarbonizzazione. Ciò ha incontrato il favore di ben 34 CEO di importanti gruppi portuali, tra cui quello di A.P. Moller – Maersk. “Daremo un grande impulso al nostro reparto Ricerca e Sviluppo” – Così dichiara il vice Claus Hemmingsen – “Invitiamo tutti gli stakeholder del mondo del mare a unirsi a noi in questo viaggio.”
Alastair Marsh, del gruppo Lloyd’s Register, aggiunge e rivela che verrà creata un’intera flotta a zero emissioni di carbonio entro il 2030. Questo si aggiungerebbe all’obiettivo globale, stabilito da tutti i gruppi, di trasformare e decarbonizzare l’intera economia entro il 2050.
Ora che abbiamo riportato un’ottima notizia legata al nostro futuro, adesso facciamo un salto verso il passato. Prima del forum, la coalizione Go Green, che riunisce a sé 5 tra i maggiori gruppi portuali a livello internazionale (DP World, i porti di Rotterdam e Shanghai, Hutchinson Ports e PSA International), ha già tradotto i contenuti dell’annuncio in risultati concreti.

In quali modalità? È stata lanciata una campagna in tutti gli stabilimenti controllati per sensibilizzare sull’utilizzo delle risorse nonché sulla cura dell’ambiente di riferimento. Nei sette giorni della sua durata, ovvero dal 14 al 21 Settembre, sono state raccolte oltre 20 tonnellate di lattine e circa 2000 cellulari da destinare al riciclo. L’iniziativa ha visto anche il coinvolgimento e la partecipazione delle popolazioni locali, e si prevede inoltre l’avvio di un programma ambizioso legato al monitoraggio di tutti i mari e oceani. Il sultano Ahmed Bin Sulayem, presidente e amministratore delegato di DP World, ci fornisce la degna conclusione di questo articolo: “Lavorando insieme, possiamo fare la differenza e lasciare un segno nelle comunità dove ciascuno di noi opera.”

verrà creata un’intera flotta a zero emissioni di carbonio entro il 2030

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