In arrivo il servizio di Google che analizza le emissioni di CO2

Si chiama Google Environmental Insights Explorer, ed è attualmente approdato in cinque grandi città per la fase dei beta test

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Si dice che l’informazione sia potere, e non possiamo che augurare il meglio se un’azienda del calibro di Google decide di condividerla per la lotta alle emissioni di CO2.
In data 10 settembre 2018, ha reso pubblico un servizio di nome Environmental Insights Explorer (EIE) il quale, avvalendosi dei dati di Google Maps e Google Street View, stima la quantità di gas serra prodotta da edifici, vetture e apparecchi all’interno di una città.
I dati così raccolti saranno poi inoltrati agli amministratori locali e ai privati, così che possano prendere misure più efficaci per controllare le emissioni e favorire una conversione alle energie rinnovabili.

fornisce analisi sull’intensità del traffico in una determinata area urbana insieme a un quadro sulle modalità di spostamento

Per il momento, EIE si trova alla fase beta e sono in corso i test in Buenos Aires (Argentina), Melbourne (Australia), Victoria (Canada), Mountain View e Pittsburgh (Stati Uniti). L’azienda spera comunque di ampliare il novero delle città coperte il prima possibile.
Google prevede anche di migliorare i servizi e gli strumenti a mano a mano che il progetto prende piede e mostra segnali incoraggianti. Allo stato attuale, è già in grado di riconoscere se gli edifici analizzati sono utilizzati a scopi aziendali oppure per i privati. Inoltre, come se non bastasse, fornisce analisi sull’intensità del traffico in una determinata area urbana insieme a un quadro sulle modalità di spostamento. Per affiancare questa raccolta di informazioni, le vetture di Google Street View vengono utilizzate anche per monitorare le differenze di consumo tra le varie zone.

Davida Herzl, fondatore e CEO di Aclima, startup che ha collaborato nel progetto, ha infatti riportato quanto l’inquinamento dell’aria di una medesima strada cittadina possa cambiare dalle cinque alle otto volte a seconda del punto in cui viene fatta la rilevazione.
A tale proposito, speriamo davvero che il progetto dietro Environmental Insights Explorer possa prendere piede in tutto il resto del mondo, e quindi anche in Italia. Se si considera che abbiamo spesso trattato di come altre nazioni o grandi città abbiano coinvolte in iniziative simili, una buona riuscita del progetto potrebbe davvero rappresentare un segnale forte nella lotta contro il cambiamento climatico.

l’inquinamento dell’aria di una medesima strada cittadina può cambiare dalle cinque alle otto volte

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