Lombardia: iniziati i primi test dell’autostrada elettrificata

Dopo l’esperienza positiva negli altri stati europei, i camion potranno a breve viaggiare a impatto zero anche sul suolo italiano

INella provincia di Bergamo, e più precisamente in un tratto della lunghezza di 6 km della A35 Brebemi, sta venendo sperimentata la prima autostrada italiana con il tratto elettrificato per i camion. Il progetto parte da più lontano, ovvero da un’iniziativa promossa dal colosso svedese Scania e dal gruppo tedesco Siemens il cui obiettivo è di rendere le strade europee più eco-compatibili.
L’approdo sul nostro suolo è avvenuto grazie all’accordo con l’ente CAL (Concessioni Autostradali Lombarde) e i Ministeri del Trasporto e dell’Ambiente.  
La scelta di questo tratto autostradale rispetto ad altre poggia sulla stima che una simile conversione comporterà una riduzione delle emissioni di CO2 tra l’80 e il 90%. I numeri sono a dir poco notevoli, specie se teniamo in conto che parliamo di uno snodo intensamente trafficato.

una simile conversione comporterà una riduzione delle emissioni di CO2 tra l’80 e il 90%

L’assessore alla Regione Lombardia Claudia Maria Terzi, durante il convegno intitolato “Il trasporto elettrico delle merci su strada” organizzato da European Truck Festival, spiega così il contesto di riferimento — “ Nella nostra regione, ogni anno, vengono movimentati su gomma oltre 300 milioni di tonnellate di prodotti: siamo il principale punto di partenza e di destinazione delle merci a livello italiano e tra i primi in Europa”.
Fatte dunque le premesse, come funzionerebbe di preciso il progetto?
Praticamente, su entrambi i sensi di marcia, è prevista l’installazione di una linea elettrica sospesa che consentirà la costante alimentazione del mezzo di trasporto grazie a un pantografo e a una catena cinematica ibrida. La presentazione ufficiale spiega pure che i sorpassi avverranno in piena sicurezza, con il mezzo che si dovrà staccare dalla linea di contatto posta a 5,50 metri dalla corsia di marcia per poi poggiare sulla propria autonomia.

Per certi aspetti, viene da dire che non si discosta troppo dal filobus che prendiamo in città.
I test dell’autostrada saranno anche suddivisi in due fasi: la prima metterà a regime il sistema per il tratto interessato con la sua elettrificazione; mentre la seconda, una volta appurata l’economicità del progetto, estenderà la tensione all’intera autostrada grazie ai pannelli fotovoltaici. Una buona riuscita dei test determinerà la realizzazione e diffusione di simili progetti innovativi nel resto d’Italia. E poiché la frontiera dell’innovazione non può non passare dall’attenzione all’ambiente, guardiamo con ottimismo il successo di questa impresa.

la frontiera dell’innovazione non può non passare dall'attenzione all'ambiente

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