Le api sono importantissime e stanno scomparendo

Carla De Meo intervista Vincenzo Venuto: le api sono fondamentali per il Pianeta ma la loro sopravvivenza è a rischio a causa dell’uomo.

Un viaggio in macchina e un argomento molto importante di cui parlare: le api e il ruolo che hanno per la salute del nostro pianeta.

Un’intervista particolare, quella realizzata da Carla De Meo, giornalista de LA7, a Vincenzo Venuto, biologo, conduttore televisivo e ambasciatore di Save the Planet, insieme alla nostra presidente Elena Stoppioni.Discorsi importanti che si snodano al ritmo della strada da percorrere nell’atmosfera informale che solo un viaggio riesce a creare.

Abbiamo deciso di proporvi un estratto di questa conversazione nei suoi passaggi più importanti: quali sono i fattori che stanno mettendo a rischio la sopravvivenza delle api? Di fronte a una problematica ambientale così ampia e globale hanno ancora un peso le azioni individuali?

 

Carla: Siamo in viaggio con Vincenzo Venuto, ambassador di Save the Planet e colibrì d’onore, abbiamo un tema importante da affrontare oggi: le api.

Vincenzo: Sai che le api sono insetti importantissimi, perchè le api sono quegli animaletti che impollinano i fiori, impollinare significa far fare l’amore alle piante. Prendono il polline da una pianta e lo portano su un’altra, perciò poi abbiamo la frutta, abbiamo gli ortaggi, eccetra,per cui le api sono fondamentali per noi.

Carla: però adesso gli ambientalisti dicono che sono a rischio estinzione

Vincenzo: Ora che siano a rischio estinzione non lo so però è vero che c’è un crollo delle popolazioni in Europa e Stati Uniti e c’è un calo di produzione di miele. Questo è legato a 3 fattori: riscaldamento globale, ce ne accorgiamo ad esempio quest’anno che abbiamo avuto un inverno molto caldo, una primavera inizialmente calda poi molto fredda, tanta pioggia e infine il caldo. Ci sono stati sbalzi tremendi di temperatura per cui le api erano sveglie in inverno perchè faceva caldo, a un certo punto è arrivata la primavera e proprio quando dovevano uscire e andare sui fiori gli è arrivata una botta di freddo e gli è arrivata anche tanta pioggia per cui non hanno potuto lavorare come avrebbero dovuto anzi gli apicoltori hanno dovuto salvarle mettendo a loro disposizione acqua e zucchero. Il secondo fattore è la presenza di un parassita che arriva dall’Asia, un acaro che sta infettando molti alveari

Carla: quindi è un fattore endogeno legato all’evoluzione della natura questo?

Vincenzo: Magari! In realtà anche qui lo zampino ce l’ha messo l’uomo. Sono state importate api che avevano questo parassita e lo hanno diffuso anche alle altre. Ultimo fattore sono i pesticidi. Uccidono insetti nocivi ma anche buoni, un uso indiscriminato porta alla scomparsa delle api.

Carla: è interessante quello che dici perchè spesso si accusa solo l’agricoltura dicendo che la colpa è solo dei pesticidi, invece tu ci stai dicendo che il problema è più ampio

Vincenzo: no, i fattori sono legati all’attività dell’uomo. Il problema sai qual è? è che siamo troppi e tutti giustamente devono mangiare, bere, ecc. e il pianeta non ce la fa. La coperta è corta, quindi quando facciamo un’azione se non è pensata può portare dei danni

Carla: però tante volte si ha la sensazione, come cittadini, che poi non serva fare il piccolo gesto

Vincenzo: il piccolo gesto conta eccome, come dice la mia amica Elena i colibrì sono importantissimi perchè portano quella goccia d’acqua e se ognuno portasse quella goccia d’acqua per spengere l’incendio, l’incendio si spegnerebbe

Le azioni di tutti noi sono importanti per il nostro Pianeta, anche i piccoli gesti individuali possono aiutare, come sottolinea Vincenzo Venuto: se ognuno di noi facesse azioni concrete per la salvaguardia dell’ambiente, la rotta si potrebbe invertire. Il futuro del nostro Pianeta non è già scritto. 

 

 

Video integrale dell’intervista

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