Pesca elettrica, vietata dall’UE dal 2021

Lo scorso 16 aprile il Parlamento europeo ha sancito un divieto ufficiale sulla crudele pratica della pesca elettrica, già illegale in Italia

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La pesca elettrica sarà finalmente vietata all’interno dell’Unione europea dal 2021. L’Europa mette quindi fine a una delle pratiche di pesca più crudeli – già vietata in Italia – dove vengono impiegate reti che si estendono fino ai fondali, su cui vengono poi scaricati impulsi elettrici che tramortiscono grandi quantità di pesce. Nonostante sia illegale nel nostro Paese, sono molte le nazioni che continuano a utilizzare questa forma di pesca, specialmente dall’Olanda nel Mare del Nord. È da anni che associazioni non governative combattono per l’abolizione di questo metodo disumano, e finalmente, lo scorso 16 aprile, il Parlamento europeo ha preso una decisione definitiva sull’argomento, vietando la pesca a impulsi e abolendo il regime speciale che permetteva di proseguire con questa pratica in certe condizioni specifiche. Una buona notizia, questa, non solo per il suo aspetto decisamente ambientale, ma anche per il nostro beneficio economico. L’abolizione della pesca elettrica nelle acque del Nord permetterà infatti ai pescherecci italiani di usufruire di una concorrenza leale, quando fino a oggi i pescatori olandesi che usavano questo sistema catturavano grandi quantità di pesce. Da giugno le licenze cesseranno, almeno per la maggior parte dei pescherecci. Sarà ancora in uso invece per un limitato gruppo che potrà proseguire per altri due anni fino al completo divieto.

“Nell’epoca della disinformazione la verità ha trionfato” - Frédéric Le Manach
Il parere di Bloom

Sulla questione, la ONG francese Bloom ha ufficialmente chiesto che il Collegio dei Commissari apra una procedura d’infrazione speciale contro i Paesi Bassi per i metodi illegali con cui hanno ottenuto varie deroghe. “Vogliamo anche il rimborso ai cittadini dei 21,5 milioni di euro di sovvenzioni che hanno permesso lo sviluppo della pesca elettrica e il risarcimento dei pescatori artigianali francesi che hanno subito un forte calo delle loro catture di sogliole in concomitanza con lo sviluppo della pesca elettrica”. Il comunicato stampa della ONG prosegue con “Devono essere risarciti per evitare che falliscano le loro imprese familiari. Nell’epoca della disinformazione la verità ha trionfato, e continuerà a prevalere di fronte alle palesi menzogne dell’industria olandese che ha tentato di screditarci” afferma Frédéric Le Manach, direttore scientifico di Bloom. 

Ed è Laetitia Bisiaux, ricercatrice della stessa organizzazione non governativa, che conferma:

Abbiamo portato alla luce molti malfunzionamenti delle nostre istituzioni: l’assegnazione di licenze illegali, le menzogne della Commissione riguardo alle prime deroghe concesse, le sovvenzioni illegali per finanziare lo sviluppo di questa tecnica”.

L'Europa si mobilita

Per quanto riguarda le statistiche, la ratifica dell’accordo è passata con 571 preferenze contro 60, una maggioranza schiacciante che approva la regolamentazione delle misure tecniche legate alla pratica della pesca elettrica. Ufficialmente, le normative europee saranno in vigore a partire dal primo luglio 2021, ma i singoli Stati possono vietare sin da oggi l’uso delle reti ad impulsi usate finora per tramortire grandi quantitativi di animali. Nella sola Olanda – una Nazione trovatasi nel mirino del Parlamento europeo – la quantità di pescherecci autorizzati passerà da 84 imbarcazioni a meno di una decina. Il numero dei Paesi che si stanno mobilitando per abolire questa pratica è rincuorante: in Belgio, per esempio, c’è il disegno di legge dell’eurodeputato Tom Vandenkendelaere (PPE), in Francia quello del deputato Erwan Balanant (Modem). Persino in Olanda c’è chi da sempre si è opposto alla pesca elettrica, come i pescatori artigianali di C-Life.

In Italia il divieto sulla pratica vige già da anni, ma capita purtroppo molto spesso che le forze dell’ordine debbano intervenire per intercettare e bloccare eventuali pescatori di frodo che usano la pesca elettrica. Solo poche settimane fa alcune persone sono state fermate per aver pescato illegalmente trote con la pesca elettrica nel fiume Simeri

Ufficialmente, le normative europee saranno in vigore a partire dal primo luglio 2021

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