PCUP, il bicchiere smart che sostituirà la plastica

Finalmente, una startup italiana sembra aver trovato un’alternativa valida ai bicchieri in plastica usa e getta: si chiama PCUP e cambierà le nostre serate

Con il divieto europeo sulla plastica monouso all’orizzonte, una startup italiana sembra aver trovato un’ingegnosa alternativa ai bicchieri di plastica, la PCUP.

Nel maggio 2018 l’Unione Europea ha legiferato la messa al bando di alcuni prodotti in plastica monouso entro il 2021. La nuova legislazione dovrà essere poi approvata dal Parlamento europeo e dai governi dei singoli Paesi entro maggio 2019, Inserendosi quindi nel piano della Comunità europea di ridurre l’inquinamento plastico, specialmente nei nostri mari. Questo andrà a creare quindi un mercato di prodotti riciclati, incentivando gli investimenti in nuovi tipi di imballaggi. L’iniziativa europea vieta l’uso di oggetti in plastica monouso come piatti, posate, cannucce, cotton-fioc e miscelatori per bevande che dovranno legalmente essere sostituiti con materiali ecologici e sostenibili. La legge limiterà inoltre l’utilizzo di prodotti usa-e-getta, come contenitori di cibo e bevande, fino a quando non sarà trovata una valida alternativa. È solo naturale che sia le aziende che i governi di molti paesi si stiano impegnando per ridurre l’impiego della plastica, con obiettivi ecologici e vantaggiosi dal punto di vista economico.

È in questo clima che molte alternative alle tradizionali stoviglie monouso si sono moltiplicate, provando a offrire al pubblico opzioni valide sia per l’ambiente che per un uso effettivo.

"Abbiamo voluto un bicchiere bello, comodo e il più leggero possibile, tanto da farti dimenticare di averlo addosso”
indistruttibile, leggero, flessibile

Una di queste sembrerebbe essere PCUP, un bicchiere che non è fatto di plastica, ma di silicone, un materiale derivato dalla sabbia e non dal petrolio. È infrangibile e pieghevole, e a differenza della plastica rigida non si riga, non si opacizza e non subisce l’usura di detersivi e alte temperature. Il progetto PCUP è nato dall’idea di due 27enni liguri, Stefano Fraioli Lorenzo Pisoni, che con l’appoggio di un incubatore milanese sono riusciti a sviluppare questo rivoluzionario bicchiere. “PCUP nasce con l’obiettivo di sostituire l’utilizzo di bicchieri di plastica usa e getta nei contesti di grande distribuzione di bevande al pubblico con un bicchiere mai visto prima, utilizzato nel modo più antico del mondo: il vuoto a rendere” spiegano i due entrepreneurs.

Il materiale scelto è stato il silicone in quanto indistruttibile, leggero, flessibile e facilmente utilizzabile. “Abbiamo voluto un bicchiere bello, comodo e il più leggero possibile, tanto da farti dimenticare di averlo addosso finché non lo riconsegni alla cassa o decidi di portarlo via, mettendolo in tasca o in borsa” aggiungono Fraioli e Pisoni. “E’ unico perché è digitale, legato a una nostra app per cui si paga la consumazione passando il bicchiere in cassa e con i nostri lettori si può quantificare quanti grammi di plastica si sono risparmiati nella serata”.

Un brindisi all'Internet Of Things

Non solo un prodotto green, quindi, ma anche hi-tech. Il sito di PCUP offre anche ulteriori delucidazioni sull’integrazione del bicchiere nell’avveniristico Internet of Things: “Grazie all’app iOS e Android, basta appoggiare il bicchiere sullo smartphone per ordinare e pagare drinks, offrire da bere ai propri amici, ricevere contenuti esclusivi legati all’evento a cui sta partecipando, e molto altro. Ogni barista ha un tablet dedicato, connesso a un lettore di bicchieri. Quando il cliente appoggia il suo bicchiere, il barista sa già che drink preparare, e i pagamenti sono gestiti in automatico. Attraverso una piattaforma cloud dedicata, i gestori possono accedere ad analytics in tempo reale sulle consumazioni, gestire i propri contenuti, comunicare con i propri clienti attraverso notifiche, promozioni, e iniziative dedicate.”

PCUP ha già sostituito i bicchieri di plastica nei grandi eventi della Federazione italiana rugby, per la campagna Planet of plastic di National Geographic, ai concerti di Marco Mengoni e all’Alcatraz di Milano.

“Grazie all’app iOS e Android, basta appoggiare il bicchiere sullo smartphone per ordinare e pagare drinks”

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